Trust e donazione indiretta: la rinuncia all’azione avverso l’atto di dotazione come atto di liberalità
Abstract
Il contributo esamina la rinuncia all’azione avverso l’atto di dotazione del trust come possibile donazione indiretta, nel quadro delle liberalità non donative ex art. 809 c.c. Muovendo dalla qualificazione liberale dell’atto istitutivo e dispositivo del trust, l’analisi indaga la rinuncia quale negozio abdicativo idoneo a produrre un arricchimento indiretto, valorizzando il ruolo dell’animus donandi e del nesso causale tra rinuncia e incremento patrimoniale del beneficiario. Si prospettano le implicazioni sistematiche in tema di tutela dei legittimari, riunione fittizia e azione di riduzione, evidenziando come l’impoverimento possa consistere nel mancato esercizio consapevole di un diritto economicamente rilevante.
This article examines the waiver of an action challenging the trust funding deed as a possible form of indirect donation within the framework of non-donative liberalities under Article 809 of the Italian Civil Code. Starting from the liberal characterization of the trust deed and the funding act, the analysis focuses on waiver as an abdicative legal act capable of producing indirect enrichment, emphasizing the relevance of animus donandi and the causal link between the waiver and the beneficiary’s patrimonial increase. The study explores the systematic implications for the protection of forced heirs, fictitious aggregation, and reduction actions, arguing that impoverishment may consist in the conscious non-exercise of an economically valuable right when such waiver is motivated by liberal intent.
Sommario: 1. Brevissimi cenni in tema di disciplina applicabile alla donazione indiretta; 2. L’atto istitutivo, l’atto di dotazione e il rapporto con la donazione indiretta; 3. Nuove prospettive: la rinuncia come arricchimento; 4. Brevi notazioni conclusive.