Contratto autonomo di garanzia…non autonomo dalla volontà del debitore garantito
Cass. civ., Sez. III, sent. 21 gennaio 2026, n. 1292 (pres. Scarano; relatore Pellecchia)
Nella controversia giunta all’attenzione della S.C. una compagnia assicurativa rilascia una polizza fideiussoria in favore di una società a garanzia dei debiti di un’altra società. Peraltro, il legale rappresentante di quest’ultima, questa volta in proprio, e un altro soggetto – ad avviso della compagnia assicuratrice – avrebbero sottoscritto un atto di prestazione di garanzia del medesimo debito.
Escussa la garanzia, il garante agisce per il regresso verso il debitore principale e i cogaranti.
I giudici di merito, pur accertata l’apocrifia della sottoscrizione del l.r. in calce alla “polizza fideiussoria”, condannano la società debitrice principale e l’altro dei cogaranti. Se il primo giudice qualifica il negozio cavendi causa in termini di fideiussione, il secondo lo inquadra nell’ambito della figura del Garantievertrag.