ISSN 2785-552X

La questione della validità dei contratti derivati IRS conclusi dai comuni italiani nello specchio della giurisprudenza inglese

Matteo De Pamphilis 05 Aprile 2023

{High Court of Justice (Mrs Justice Cockerill), Deutsche Bank AG London v Comune di Busto Arsizio [2021] EWHC 2706 (Comm)}

{High Court of Justice (Mr Justice Foxton), Banca Intesa Sanpaolo SPA and Dexia Crediop SA v Comune di Venezia [2022] EWHC 2586 (Comm)}

Abstract

La questione della validità dei contratti derivati di Interest Rate Swap conclusi dai Comuni italiani e da questi impugnati all’indomani della crisi economica globale del 2008, dopo essere stata risolta dalla celebre sentenza Cattolica delle Sezioni Unite della Corte di cassazione, è approdata davanti alla High Court of Justice di Londra, la quale – con due ravvicinate decisioni di segno opposto – si è misurata con i principi affermati dalla Suprema Corte italiana, oscillando tra due fondamentali principi del common law (e non solo): la certezza del diritto e dell’affidamento negoziale, da una parte, e la tutela della volontà espressa dai contraenti, dall’altra.

The question of the validity of the Interest Rate Swap derivatives concluded by the Italian Municipalities and contested by the same local authorities in the aftermath of the 2008 global economic crisis, after being resolved by the famous Cattolica decision of the Joint Divisions of the Italian Supreme Court, landed before the High Court of Justice of London, which – with two close-up and opposite decisions – measured itself with the principles established by the Italian Supreme Court, oscillating between two fundamental Common Law principles: the certainty of the law and of contractual commitment, on the one hand, and the protection of contractors’ will, on the other.

Sommario: 1. La vicenda e il ruolo di Cattolica, il precedente delle Sezioni Unite; 2. Una lettura restrittiva nel caso Busto; 3. Una decisione di segno contrario: Venice; 4. Brevi osservazioni conclusive.