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ISSN 2785-552X

Le novità apportate dal Provvedimento IVASS N. 169 del 15 gennaio 2026 sul contenuto del contratto di assicurazione

Redazione 02 Febbraio 2026

Il provvedimento IVASS n. 169 del 15 gennaio 2026, modificativo e integrativo dei Regolamenti IVASS nn. 40/2018 e 41/2018, si inserisce nel quadro di attuazione della disciplina introdotta dalla l. 7 dicembre 2023, n. 193 in materia di diritto all’oblio oncologico, che ha fissato in capo alle compagnie assicurative e agli intermediari il duplice divieto: (i) di richiedere notizie concernenti pregresse patologie oncologiche in sede di stipula o rinnovo dei contratti di assicurazione successivi all’entrata in vigore della legge, qualora sia decorso il periodo temporale previsto dal legislatore dal termine del trattamento attivo, in assenza di recidive o ricadute; (ii) di utilizzare le informazioni eventualmente già acquisite in passato come criterio nella valutazione del rischio assicurativo o nella determinazione della solvibilità del contraente, qualora siano maturati i presupposti per l’esercizio del diritto all’oblio oncologico.
Le modifiche al Regolamento n. 40/2018 operate dal provvedimento IVASS n. 169/2026 consistono nell’innesto di disposizioni specifiche volte a disciplinare le modalità di esercizio del diritto all’oblio oncologico nel contratto di assicurazione e a estenderne l’applicazione anche alla distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi. Ciò si traduce in un rafforzamento degli obblighi informativi gravanti sugli intermediari e in un aggiornamento dei moduli unici precontrattuali, che vengono integrati con una informativa espressa sul diritto all’oblio oncologico, destinata a incidere sulla consapevolezza del contraente nella fase genetica del rapporto.
Analogamente, in merito alle modifiche apportate al Regolamento n. 41/2018, il provvedimento in esame postula l’inserimento dell’informativa sul diritto all’oblio oncologico nei Documenti informativi aggiuntivi (c.d. DIP) – con l’eccezione dei contratti di responsabilità civile auto – e ne opera un raccordo con la disciplina civilistica delle dichiarazioni inesatte e reticenti.
L’informativa relativa al diritto all’oblio oncologico è infine integrata anche nei modelli dei DIP aggiuntivi Vita, Multirischi, IBIP e Danni.