Le restituzioni nei contratti di credito ai consumatori
Abstract
Il saggio si concentra sul problema del regime delle restituzioni conseguenti alla nullità o all’inefficacia totale dei contratti di mutuo fra consumatori e professionisti. Analizza, in particolare, la disciplina di cui all’art. 125-bis comma 9 TUB – dettata in materia di credito al consumo – e la pronuncia della Corte di Giustizia (Millenium) riguardante la dichiarazione di abusività di una clausola di indicizzazione degli interessi alla valuta estera inserita in un contratto di mutuo immobiliare. Esse convergono nell’attribuire al consumatore tenuto a restituire il capitale la facoltà di chiedere la restituzione degli interessi convenzionali versati, senza però essere tenuto a pagare gli interessi legali sulla somma di cui ha avuto il godimento. Secondo l’autrice, nei contratti di credito conclusi fra professionisti e consumatori l’esenzione dal pagamento del valore di godimento del denaro messo a disposizione del mutuatario si giustifica allo scopo di incoraggiare i consumatori ad avvalersi del rimedio della nullità dove questa si fonda sulla violazione delle disposizioni nazionali di attuazione delle fonti europee. A tal fine è altresì necessario che la nullità del contratto sia imputabile al professionista, che sia radicata su ragioni di ordine pubblico economico e che svolga la funzione di dissuadere i professionisti dal contravvenire a regole di condotta fondamentali nei rapporti con i consumatori.
This essay focuses on the restitution arising from invalid credit agreements between consumers and professionals. Specifically, it analyses Article 125-bis, paragraph 9 of the Banking Act (TUB) concerning consumer credit agreements, and the Court of Justice’s ruling in the Millenium case concerning the unfairness of a clause that indexed interest to foreign currency in a mortgage contract. According to both provisions, consumers who have been required to repay the principal sum are entitled to request repayment of the contractual interest paid, but are not required to pay statutory interest on the sum they have received. According to the author, exemption from payment for the use of money made available to consumers applies wherever the nullity of such agreements is based on the violation of national provisions implementing European directives. Thus, this exemption is intended to encourage the consumer to invoke the nullity. For this to be the case, the professional must be responsible for violating the aforementioned provisions, the invalidity must be based on economic public policy, and it must deter professionals from contravening the fundamental rules of conduct when dealing with consumers.
Sommario: 1. L’inefficacia totale del mutuo e il problema delle restituzioni nel codice civile: impostazione del problema. 2. La nullità dei mutui ai consumatori nel codice civile e nel Testo Unico Bancario: un inquadramento preliminare. 3. Segue. Le conseguenze della nullità totale nell’art. 125-bis TUB. 4. Le conseguenze della nullità totale fondata sull’abusività della clausola concernente l’oggetto principale del contratto. 5. Segue. Funzione dissuasiva della nullità e dell’asimmetria delle restituzioni nella disciplina delle clausole abusive. 6. Segue. La restituzione dei profitti e degli arricchimenti nel diritto italiano. 7. Asimmetria restitutoria e nullità totale dei contratti di finanziamento ai consumatori: verso la ricostruzione di una regola generale. 8. Le restituzioni conseguenti all’esercizio del recesso nel credito al consumo quando il consumatore non riceve tutte le condizioni e le informazioni previste ai sensi dell’articolo 125-bis, 1° comma al momento della conclusione del contratto (art. 125-ter TUB). 9. L’asimmetria delle restituzioni oltre il comparto del credito ai consumatori.