Alcune sommarie riflessioni sul ruolo generativo ovvero di supporto degli algoritmi delle piattaforme di e-procurement
Elena Falletti
Fascicolo 2/2026
24 Luglio 2026
Commento a Cons. Stato (Sez. IV giur.), 4 giugno 2025, n. 4857 Gli appalti pubblici si basano sempre più su piattaforme digitali che gestiscono e valutano le offerte, ma il loro funzionamento resta spesso opaco. Con la sentenza n. 4857/2025, il Consiglio di Stato ha escluso il diritto degli offerenti ad accedere al codice sorgente quando l’algoritmo ha funzione solo ausiliaria rispetto al decisore umano, sottraendolo così alle garanzie previste per le decisioni automatizzate dall’art. 30 del Codice dei contratti pubblici. Tale impostazione considera le piattaforme come strumenti neutri, nonostante incidano concretamente sull’ammissione o esclusione delle offerte. Tuttavia, questi sis...